Luigi Di Maio sulle orme del Generale De Gaulle
Luigi Di Maio è volato al Cairo dopo il ministro dell’interno e non si capisce bene cosa vadano a fare in Egitto due ministri che avrebbero tante cose da fare in Italia. Dal Cairo, senza specificare se parlava come viceprimo ministro a nome del governo italiano o come leader del movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio ha capricciosamente ribadito che, se l’Europa (la Commissione ? Il Consiglio ? I governi nazionali ?) non riscoprirà lo spirito di solidarietà su cui è stata fondata la Comunità l’Italia « non darà più un Euro a Bruxelles » e metterà il veto sul bilancio europeo.
Salvini, Di Maio, voi state affondando l’Italia!
* I migranti ci servono, senza di loro l’economia italiana crolla
* Badanti, operai, lavoratori agricoli, edili, senza gli immigrati andiamo a fondo
* La nostra quota di immigrati (9%) è inferiore a quella della Francia e della Germania; gli irregolari sono meno dell’1%
* Gli ingressi irregolari in Italia da un anno sono diminuiti del 90%. Perché non lo dite?
* Sono 9 miliardi le imposte versate dagli immigrati al fisco italiano ogni anno
* Senza nuovi immigrazioni (controllate!) in 40 anni l’Italia perderebbe la metà del Prodotto interno lordo (Banca d’Italia)
* Ci vuole un controllo europeo e una responsabilità condivisa sulle immigrazioni: questo dovete chiedere e ottenere, non le chiusure nazionali che vorrebbero i Paesi dell’Est europeo
* I migranti regolari vanno istruiti e messi al lavoro, non lasciati vagare per le strade
* I migranti irregolari vanno respinti. Ma su base europea, non su base nazionale
* L’Italia regala all’Europa 20 miliardi all’anno? Falso!
* Ne versa 15 e ne riceve 12,5, che spesso non riesce a spendere per eccesso di burocrazia nazionale e per incapacità
Lettera al presidente del consiglio Giuseppe Conte sul caso della nave Diciotti
Gentile Presidente Giuseppe Conte,
abbiamo letto il comunicato stampa(*) a commento della riunione tecnica di Bruxelles a cui hanno partecipato i rappresentanti di dodici governi nazionali.
Come era prevedibile la riunione si è conclusa con nessuna decisione perché alla Commissione europea non è stato attribuito dagli Stati il potere di imporre una ripartizione dei richiedenti asilo che giungono sul territorio di un paese membro e perché i capi di Stato e di governo hanno concluso nel Consiglio europeo di giugno che la ripartizione avvenga in modo volontario.
Lettera al vice primo ministro Luigi Di Maio sul caso della nave Diciotti
Gentile On. Luigi Di Maio,
abbiamo ascoltato il suo intervento di ieri in cui ha affermato che il Movimento 5 Stelle non è più disposto a contribuire al bilancio europeo se non viene risolta la questione della ricollocazione dei migranti.
In poche righe, parlando non come ministro ma come leader del Movimento 5 Stelle, ha dato una prova inequivocabile della sua ignoranza delle cose europee e della sua incapacità di gestire la cosa pubblica.
Intanto domani non ci sarà a Bruxelles una riunione della Commissione europea chiamata a deliberare sulla distribuzione dei 149 obiettori di coscienza eritrei per ora sequestrati in territorio italiano sulla base di un abuso di potere del ministro dell’interno italiano.
Il vero capo del governo
Sappiamo ora che il vero capo del governo è il ministro dell’interno e che l’avv. Conte insieme ai ministri delle infrastrutture e dei trasporti e alla muta ministra della difesa obbediscono agli ordini illegali del Viminale. Con arroganza fascistoide il ministro dell’interno ha disposto che fossero liberati solo i minorenni e che gli altri migranti fossero ancora sequestrati sulla nave Diciotti.










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