Un mondo nuovo. Per gli Stati uniti d’Europa
Il 2 dicembre 2015 presso l’Istituto Salvemini-Sani di Latina al Festival Pontino del Cortometraggio “Latina incontra l’Europa”, organizzato dall’associazione Domus di Latina, in collaborazione con il Movimento federalista europeo, sezione di Latina, è stato ospite il regista e autore cinematografico Alberto Negrin.
L’opportunità è stata offerta dalla promozione del film prodotto da Rai Trade con la Palomar, “Un mondo nuovo”, presentato dalla Rai nel novembre 2014. Diretto dallo stesso Negrin, il film ripercorre la storia dei confinati di Ventotene e le vicissitudini di Altiero Spinelli per la costruzione di quel “mondo nuovo” che la storia del pensiero moderno consegna alla unificazione europea.
Il ritorno dei nazionalismi. L'anno zero dell'Europa
di Mario Leone
Alla presentazione del suo libro si scopre un viaggio, nel “male” d’Europa, quel patologico vulnus che l’antico continente – con la memoria troppo breve – oggi stenta a “combattere”.
L’incontro con Eva Giovannini autrice, per le edizioni Marsilio, di “Europa anno zero. Il ritorno dei nazionalismi” avviene a Latina, il 28 novembre, grazie all’iniziativa del Movimento Federalista Europeo di Latina e del centro regionale del Lazio in collaborazione con la Feltrinelli.
Prima della guerra, c’è la politica
di Paolo Acunzo
Gli attacchi terroristici di Parigi, e quelli connessi ad essi, non sono stati solo un colpo al cuore della Francia, ma a tutto l’occidente. Lo sconcerto e il clima cupo che si è diffuso in tutta Europa sono sintomo della consapevolezza collettiva del grave momento storico.
La forza dei federalisti europei. Contributo per un’azione efficace
di Guido Montani
L’Unione europea è sempre più vicina al collasso. Alcuni commentatori la considerano ormai spacciata. Tuttavia un barlume si scorge nel buio. Tentiamo di seguirlo e cerchiamo di impedire che si spenga.
Le notizie sul dibattito costituzionale in corso nel Gruppo Spinelli, filtrate attraverso l’UEF, lasciano sperare in un rilancio su buone basi del processo costituente. Guy Verhofstadt è un politico abile e determinato a condurre in porto la battaglia federalista, ma sappiamo per esperienza che questo non basta.
Un grande piano europeo di conversione ecologica per battere la crisi e il terrorismo
di Guido Viale *
La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di “quinte colonne” e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace. Quanto basta per capire che siamo già in mezzo a una guerra mondiale, anche se, come dice il papa, “a pezzi”.










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