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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Europa

Crediti a Carlos Delgado; CC-BY-SA

Ci si sono messi in cinque, i cinque Presidenti, per scrivere un testo che apra una discussione sullo stato della "governance" dell'area euro. Già la cinquina dice qualcosa, o anche molto, sullo stato istituzionale, e democratico, della UE. Il mandato a riflettere ed elaborare sullo stato dell'Unione nella parte che usa la moneta unica e' arrivato dal Consiglio e in realtà riguardava solo quattro Presidenti. Anche qui la composizione parla da sola.

Jaroslaw Kaczynski

Le elezioni parlamentari polacche hanno decretato la vittoria dei conservatori di Diritto e Giustizia: possono rivelarsi un passaggio fondamentale non solo per la Polonia.
Fino al 2007 le maggioranze a Varsavia sono state debolissime, le legislature sono durate poco ed il Presidente della Repubblica è stato spesso ingombrante. Si pensi a Lech Walesa che affermava di dover continuamente irrompere nel campo del governo perché un paese è come un tavolo che per stare in piedi ha bisogno di una buona gamba destra e di una buona gamba sinistra, mentre nella Polonia degli anni novanta entrambe le gambe erano debolissime. Dal 2007 la stessa coalizione ha governato senza interruzioni; oggi il governo sarà formato senza alleanze postelettorali.

di Gabriele Pastrello* (pubblicato su "Il Manifesto" del 17 ottobre 2015 "Lafontaine e i veri nemici dell'Europa"Lafontaine e i veri nemici dell'Europa")

Sor­presa e pre­oc­cu­pa­zione sono le sen­sa­zioni susci­tate dalla let­tura della let­tera che Oskar Lafon­taine ha indi­riz­zato alla sini­stra ita­liana attra­verso le pagine del Mani­fe­sto (mer­co­ledì, 14 otto­bre). Per­ché è sicu­ra­mente vero che l’esito della trat­ta­tiva dell’Eurogruppo con la Gre­cia ha cam­biato il giu­di­zio sulle pro­spet­tive di for­zare la cami­cia di forza dell’austerità da parte di un governo di sini­stra in un paese euro­peo. Ma è l’indirizzo dell’attacco che mi sem­bra sba­gliato: non Fran­co­forte, ma Berlino.

Padoan, ministro dell'Economia

di Salvatore Sinagra*

Il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan ha affermato che il governo italiano sosterrà la proposta di un meccanismo di assicurazione contro la disoccupazione nell’area euro. Questo riporta James Politi in un articolo pubblicato sul Financial Times (1).

Il palazzo della Corte di Giustizia Europea, in Lussemburgo

di Giuseppe Bronzini *

Nonostante sia pacifico che la Carta dei diritti dell’Ue si applica ad ogni atto, anche nazionale, che è il prodotto di un’azione dell’Unione e dei suoi organi, la Corte di giustizia in una serie di decisioni “pilatesche” si è sinora rifiutata di esaminare nel merito le misure nazionali di austerity. Anzi in alcune sentenze sono state giudicate “proporzionate e necessarie” le durissime misure adottate da Grecia, Portogallo, Romania.

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