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Europa

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di Franco Praussello *

Dopo aver provocato una prima vittima fra il popolo dei risparmiatori rovinati, lo scandalo del salvataggio delle quattro banche sull’orlo del fallimento costituisce l’ennesimo fronte di scontro fra l’Ue e le autorità italiane, con un impatto sull’opinione pubblica che rischia di mettere a mal partito il governo a pochi mesi dalle elezioni amministrative di primavera.

di Mario Leone

La fuga. Comune denominatore, ieri e oggi. Si tratta della tragedia dei migranti dalla persecuzione politica, dalla discriminazione razziale, dall'intolleranza. Uno spaccato di memoria che ha sollevato quel velo di incertezza sul “chi siamo” e ha portato una speranza sul “dove andiamo”.

Venerdì scorso, 11 dicembre, si è svolta a Latina presso la facoltà di economia de la Sapienza, un ritorno al futuro, dal “c’era una volta” del microcosmo del campo profughi "Rossi Longhi" di Latina alla storia di oggi, un filo conduttore che lega le migrazioni a partire dal 1956, alle migrazioni attraverso le vie dei Balcani.

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Front_National_2010-05-01_n04.jpg

di Roberto Castaldi *

Al primo turno delle elezioni amministrative in Francia il Fronte Nazionale di Marine Le Pen è risultato il primo partito. Probabilmente ciò non le sarà sufficiente a vincere le elezioni, perché al secondo turno è possibile che in molte regioni vi sarà una convergenza su altri candidati da parte di molti elettori assolutamente contrari al Fronte Nazionale. Si tratta di un risultato atteso, sebbene dopo gli attacchi terroristici a Parigi i sondaggi mostrassero un certo apprezzamento dei cittadini per la risposta del Presidente socialista Hollande.

di Guido Montani

L’Unione europea è sempre più divisa: si è divisa sulla gestione della crisi economica tra sostenitori dell’austerità e sostenitori di politiche inflazionistiche; si è divisa sulla crisi in Ucraina; si è divisa sulle politiche dell’immigrazione e dei rifugiati; si è divisa sulla risposta da dare agli attacchi terroristici a Parigi. Il Regno Unito minaccia si uscire se non otterrà soddisfazione alla sua domanda di “meno Europa”. Quale Unione sopravvivrà alla sua strutturale incapacità di auto-governarsi?

 

di Matteo Valtancoli

Non c'è timore maggiore della paura; se c’è una cosa che la storia ci insegna è che nei momenti di grande tensione nei sistemi democratici le scelte elettorali si radicalizzano.

Il più importante fenomeno che possiamo ricordare nella storia moderna è la salita al potere del nazismo nella Germania degli anni '30 vessata dei debiti di guerra con la Francia e aiutata dagli Stati Uniti fino alla crisi del ’29. Hitler alla fine degli anni ’20 era già arrivato al termine della sua storia politica e se non vi fosse stato il crollo economico del paese conseguente alla cessazione degli aiuti non sarebbe mai salito al potere; anche in quell’occasione la gente era impaurita, non dallo straniero, ma dalla difficoltà di mettere in insieme il pranzo con la cena.

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